giovedì 16 aprile 2015

I'm Back : The Resurrection

Sono tornatoooo!!!!! *non frega un cazzo a nessuno*
Dopo essere risorto tre volte a Pasqua(due in più di Gesù, una in più di Goku ma una in meno di Crilin) da 6 coma etilici e essere tornato ai miei obblighi scolastici, ho trovato il tempo e la forza di scrivere sul blog. Durante il mio periodo di assenza ho svolto tutta la roba burocratica (passaporti, vaccini, tangenti pagamenti) e nel farlo ho potuto constatare l'incompetenza dei poliziotti, vergogna dell'Italia per la mancanza d'organizzazione e la poca professionalità (Fuck da police comin straight form da underground...) *thug life*.
Infine, per ultima cosa, ma non per importanza, il responsabile del mio centro locale mi ha contattato per comunicare le date dei 3 incontri di preparazione all'esperienza che andremo a fare, di cui uno è un weekend in montagna. Per chi non lo sapesse prima e durante l'esperienza, Intercultura organizza per i futuri exchange students degli incontri durante i quali si fanno vari giochi di gruppo che dovrebbero 'prepararti all' esperienza'. Sinceramente li trovo una gran perdita di tempo ma se non altro conoscerò altri futuri exchange, quindi boh, vedremo...

Vi terrò aggiornati

-Ste


domenica 15 marzo 2015

Aghi, Viaggio di'Istruzione e Fancazzismo


Cari Lettori,

Scusate l'evanescenza del contenuto dei post che ho scritto ultimamente, ma sto davvero vivendo un periodo nel quale, detto papale papale, non c'ho voglia di fare una beata minchia.
Sono sempre lì lì per scrivere sul blog, ma la mancanza quasi totale di argomenti mi scoraggia ogni volta.
Mi trovo a vivere quella fase nella quale fare qualcosa sembra un'evitabile fastidio e come un cantante che dopo i primi dischi profondi e curati si dà agli ego-trips e all'autocelebrazione in stile guèpequenistico, passerò anch'io al discostarmi dal topic principale e a far ricadere il contenuto dei miei posts in un contesto più personale.

Il titolo del post evidenzia tre tematiche: avendo già parlato del fancazzismo, affrontiamo il tema AGHI.

La frequenza con cui vengo perforato da aghi è infatti vertiginosamente aumentata da quando Intercultura mi ha inviato l'informativa relativa ai vaccini necessari in America.
In realtà la vaccinazione dovrebbe essere un processo immediato e indolore, appunto, dovrebbe.
Perché quando le cose che temi di più al mondo sono i lombrichi e gli aghi, la prospettiva cambia enormemente.

"Cronaca di una vaccinazione annunciata"

Il giorno che l'avrebbero vaccinato, Stefano, l'autore di questo blog si alzò alle 7:20 di mattina per affrontare il liceo classico che frequentava.
La giornata scolastica passò, nel bene o nel male, e assaporato quello che forse sarebbe stato il suo ultimo kebab, fu menato dalla madre sua verso il luogo dove erano soliti essere somministrati i vaccini.
Reparto vaccini internazionali.
Test TBC, Antipolio, Epatite. Così recitava la sentenza

Dottoressa in carne, bionda, due occhi gelidi e un ghigno stampato in faccia che non facevano presagire niente di buono.
 
"Togliti la maglia e accomodati" disse.
Mi sedetti, ma non ero per niente comodo.
"Rilassati".
Non mi rilassai.
Scoprii il braccio, strinsi i denti e distolsi lo sguardo dalla siringa, terribile e minacciosa.
L'ago trapassò le mie braccia paralizzate, tre volte.

Sopravvissi, ma una parte di me rimase per sempre in quel reparto vaccini internazionali, piano terra, ufficio d'igiene.


Disagio.

Ok, l'ultimo punto riguarda il viaggio d'istruzione (gita) che la settimana prossima andrò a fare con la mia classe in Campania.

La partenza è prevista per lunedì mattina e il ritorno per venerdì pomeriggio, soggiorneremo a Sorrento, in una specie di villaggio-hotel-giungla piena di bungalows e alberi, visiteremo Napoli, Pompei, saliremo sul Vesuvio e il tutto si preannuncia parecchio figo.


A presto


-Ste

giovedì 5 marzo 2015

Burocrazia e cose da fare


Il tempo in cui si stava con le mani in mano, in uno stato d'attesa, che sembrava eterno, ma che si è dimostrato non esserlo, è ufficialmente finito.
A dicembre avevo ceduto la mano a Intercultura, ma ora tocca di nuovo a me agire attivamente.
Devo dire di essere particolarmente contento perché tenere tanto a qualcosa e non potere fare niente perché quel qualcosa si realizzi è snervante, credetemi.
Ok, non devo più sfogliare cataloghi di vari paesi del mondo per scegliere quello in cui mi sarebbe piaciuto vivere, scrivere lettere o selezionare immagini da spedire alla mia famiglia ospitante, ma solo l'emozione di poter fare qualcosa riguardo al tuo fantomatico anno all'estero basta e avanza.
Infatti Intercultura mi ha appena contatto per informarmi riguardo a pagamenti, vaccinazioni, passaporto, roba che farò al più presto e che in parte ho già fatto.
Quindi niente, per il resto è regolare, oggi ho balzato scuola perché c'era autogestione e farò lo stesso domani, ogni tanto mi faccio qualche viaggio pensando all'America e bon.

Peace



 

domenica 22 febbraio 2015

I Want You


Venerdì 20 Febbraio, torno da scuola dopo una settimana estenuante, non tanto per colpa della scuola, quanto per l'ansia, che mi stringe in una morsa. L'ansia di sapere che i risultati di Intercultura stanno per uscire, la paura di non essere presi, di sapere di poter essere invasi da uno sconforto distruttivo qualora ciò accadesse.
Arrivo a casa, controllo la mail, leggo la graduatoria ma niente, il mio numero di matricola ancora non è stato inserito.
Cerco di mettermi il cuore in pace, si dice che i risultati arriveranno la settimana dopo, provo a crederci.
Mi siedo al pianoforte, cerco di imparare qualche nota in più dell'Usignolo di Liszt, mi perdo nei meandri melodici e Intercultura, come per magia, svanisce dalla mia mente.
Sono le 16.21 di pomeriggio e io sto suonando il pianoforte, quando arriva un' e-mail speciale: destinatario Intercultura.
Ignaro di tutto ciò continuo a suonare.
Essendo ormai stanco e leggermente affamato, mi dirigo in cucina a mangiare qualcosa.
Ma la mia attenzione cade sul mio cellulare, vedo una notifica di Facebook: è del gruppo AFS Italia 2015/2016; la apro e leggo : "Sono Usciti".
Mi viene un colpo al cuore e chiamo mia madre, apriamo la mail, andiamo sul link che contiene i risultati.

THE LINK DOESN'T WORK.

Tremo dall'ansia, ogni secondo che passa il mio cervello rischia di esplodere, Intercultura evidentemente si diverte a prendermi in giro.
Ormai mi sono rassegnato a dover aspettare ancora, invece dopo qualche minuto il link funziona e riesco ad accedere alla graduatoria.
Inserisco il mio numero di matricola, che so a memoria, clicco su 'Cerca' e compare una linea sintetica che recita così:
 
Vincitore - Annuale - USA
 
 
Stento a crederci, rimango a bocca spalancata e solo dopo qualche secondo riesco a realizzare che il mio futuro sarà negli USA, sesta scelta, l'unico paese della mia lista in cui non mi sarei mai aspettato di finire.
Gli Stati Uniti d'America il paese dell'American Dream, il paese dei grattacieli, il paese dalle mille culture, il paese del Grand Canyon  e del Far West, il paese dei fast food, dell'obesità e del patriottismo.
Tra 6 mesi sarò in America, non so ancora in quale stato, in quale famiglia, ma so che partirò, il mio sogno sta per diventare realtà e questo è il massimo che potevo sperare.
Ora voglio vivere al massimo il tempo che mi resta in Italia, ma la mia testa andrà continuamente agli States.



LA MIA AVVENTURA E' FINALMENTE INIZIATA
 
 


mercoledì 4 febbraio 2015

Il Gatto Di Schrödinger


Ormai manca poco alla comunicazione dei risultati che potrebbero cambiarmi la vita in maniera radicale.

Ho atteso a lungo, ho ingannato il tempo, ho fatto assurdi calcoli riguardo alle probabilità di essere preso, ho creato un blog, mi sono iscritto a gruppi Facebook e Forum , ho condiviso ansie e preoccupazioni, ottimismo e pessimismo, sono stato pervaso dal senso di sconforto come da quello di gioia.

L'agognato giorno si avvicina, stento a crederci, voglio crederci, ma non so se crederci.

In questi giorni un gruppo di sconosciuti ha discusso le mie sorti, qualche punto assegnato potrebbe fare la differenza tra un Sì ed un No.

La graduatoria sta per uscire ed io ho paura.

Il gatto è chiuso dentro alla scatola, la fiala di veleno è al suo fianco.

Il gatto è vivo. Il gatto è morto.

Il gatto è entrambe le cose finché, comandato da AFS, non svelerò il contenuto della scatola, sperando di trovarvi dentro la speranza, unica sopravvissuta alla scelleratezza di Pandora, tramutatasi in sogno.

Il mio sogno.

venerdì 23 gennaio 2015

L'Attesa


"Quando crediamo nei sogni che abbiamo


Quando il destino ci vorrebbe in ginocchio non ci arrendiamo


Quando lottiamo per le cose in cui crediamo


Qualcosa ci rende più forti di quel che siamo"


 
Kaos One 

sabato 17 gennaio 2015

Oh, chi si rivede...


Ciao a tutti :)

Oggi scrivo per comunicarvi che ho completato un'altra tappa del mio percorso per l'assegnazione di una borsa di studio.
Ebbene sì, Intercultura si è fatta viva, a dirla tutta anche un po' inaspettatamente, ma devo dire di aver apprezzato lo stesso ;).
Infatti, dopo aver superato il test d'inglese e il test attitudinale, anche (cito) "la sua richiesta di partecipazione ai programmi è stata ammessa alla valutazione della Commissione Nazionale Borse di Studio che si riunirà nelle prossime settimane".
Ok, non sono ancora stato preso ( anche perché se lo fossi, starei improvvisando balletti di gioia in giro per la casa e non troverei il modo di sedare l'adrenalina abbastanza da riuscire a scrivere un post sensato) peeerò non avete ancora sentito la notizia migliore: sono rimasti solo poco più di 2000 candidati (su 7000) per circa 1300 posti disponibili!!!!!!! *felicità*. Kaiser ( cercherò di non essere volgare sul blog, prometto), 5000 a casa, mentre io sono ancora qua (e già).
E pensare che mi ero appena messo l'anima in pace, disperando di ricevere notizie prima di metà febbraio come minimo.... invece ora ho nuovamente il solito pensiero fisso: *parto-o-non-parto,parto-o-non-parto,parto-o-non-parto,parto-o-non-parto...*
Un' altra notizia altrettanto sorprendente riguarda il fatto che quest'anno metteranno sul sito on-line di Intercultura le Graduatorie dei vincitori di una borsa di studio, sempre verso fine febbraio.
Comunque devo ammettere che un po' di competizione c'è, se B. o F. ( due mie compagne di classe, anch'esse candidate a una borsa di studio Intercultura) facessero un punteggio più alto del mio, me lo rinfaccerebbero a vita.

Colgo l'occasione di augurare un in bocca al lupo a tutti i candidati ( anzi, solo a 1299 eheh)

*Boh raga, qua è tesa* (la frase preferita di ogni tamarro della mia city).

Alla prossima

Ste

domenica 11 gennaio 2015

Il mio rapporto con Intercultura : Lo Yang

Trascorrerò un anno della mia vita all'estero, al diavolo le graduatorie! Perché ne sono così convinto?  Perché DESIDERO farlo, più di qualunque altra cosa, perché il mio pensiero va ogni giorno a quest'esperienza che tra qualche mese avrà inizio, non so dove, né con chi.
Fosse anche in Groenlandia, in mezzo ai pinguini, sarà comunque un anno indimenticabile, dal momento che soltanto IO sono artefice del mio futuro.


Questa forte determinazione che al solo pensiero mi pervade l'animo può solo portarmi a trascorrere una parentesi indimenticabile della mia esistenza. Forse è irrazionale, ma l'irrazionalità è propria solo dei sognatori, e senza sogni non esiste alcuna gioia, la razionalità mi ha portato a una logica comprensione del mondo, a un'idea pitagorica dell'universo, ma dietro di sé ha lasciato solo solitudine e vuoto.
Voglio sentire il brivido della vita salirmi lungo la schiena e sconvolgermi le sinapsi. Voglio credere nel destino. Rovescio la legge di Murphy: se qualcosa deve andare bene, andrà bene, se è scritto che io debba partire, partirò. Devo vivere? Allora vivrò. Senza dubbi né rimpianti, niente da perdere e tutto da guadagnare.
Sono spaventato, non posso negarlo, non posso fingere riguardo ai miei sentimenti, so che sentirò la mancanza dei miei, di mia sorella e di quegli amici che sono al mio fianco, sempre. Mi mancheranno gli edifici color crema della mia città , le sue strade chiassose e affollate, la sua planimetria geometrica e i suoi lunghi boulevard. Mi mancherà la mia squadra di calcio, le risate e le barzellette sconce. Diamine, mi mancherà anche la mia scuola, i figli di papà che la popolano, il greco, il latino, la mia prof di filo fuori di testa. Mi mancherà vedere i vippini riunirsi al McDonald, contrattare con i vucumprà senegalesi in centro, sentire l'odore acido emanato dal Po. Mi mancheranno le romanze di Mendelssohn, l'accento piemontese, i giochi a premi in TV.
Realizzo solo ora che questi potrebbero essere gli ultimi mesi caratterizzati da questo tipo di vita, in questa città, con queste persone, perché poi BAM! Tutto si dissolve e tutto ricomincia, panta rei, nulla si distrugge e nulla si crea, ma tutto si trasforma. Avrò la possibilità di ricostruire tutto da zero, stringere nuove amicizie e fare nuove esperienze. Insomma, si tratta di un nuovo inizio, di una nuova chance, per porre le basi del mio futuro. Sarà l'anno in cui avrò la possibilità di mettermi in gioco e capire chi sono davvero.
Paradossalmente solo adesso riesco a capire quante cose possiedo, delle quali a volte però mi dimentico; ora sono pronto a godere delle piccole cose, di affrontare al meglio la mia vita di cui, mai come adesso, comprendo l'importanza e l'unicità.

Intercultura mi ha offerto la possibilità di partire e non posso che esserne grato. Ora soltanto io posso trasformare questa possibilità in un avvenimento concreto.

*Piccolo Sfogo Personale*






Ste

Nel caso in cui aveste bisogno di contattarmi


stefanomadda98@gmail.com

venerdì 9 gennaio 2015

Il mio rapporto con Intercultura : Lo Yin


Migliaia di studenti in tutta Italia, di età compresa tra i 15 e i 17 anni, ormai da più di un mese si rosicchiano le unghie, si grattano nervosamente gli arti e sono preda di inspiegabili tic alle articolazioni e alle palpebre.

Chi sono questi individui visibilmente disturbati?

Ebbene, la risposta è: NOI, tutti quelli che, me compreso,verso fine novembre hanno partecipato alle selezioni d'Intercultura.

L'attesa dei risultati è più estenuante di una maratona e più interminabile di due ore di latino il lunedì mattina.

Dannata Intercultura, perché sì, è il caso di dirlo, Dannata Intercultura, con le sue graduatorie, le sue attese e i suoi volontari perennemente sorridenti.

E iniziano a circolare preoccupanti voci che dicono di 7000 iscritti, più agguerriti e competenti che mai, tutti in cerca di uno dei circa 1500 miseri posti disponibili.
7000.... e poi ci sono io, che durante il colloquio con i volontari non riuscivo a non tremare dall'ansia, che facevo fatica a collegare il cervello e la bocca, ricordando per certi versi Paul Gascoigne mentre cerca di conversare con una sedia, dopo essersi trincato mezza bottiglia di Jack Daniel's.

E poi c'è la graduatoria, dannata graduatoria, 4 parametri di valutazione, 100 punti totali,: ma come li assegnate sti punti, mi chiedo? Chi siete, o esaminatori? mostratevi!

Paranoie, troppe, mi sento un cantante punk fallito e in questa condizione non potevo fare a meno di scrivere una canzone per esprimere i miei sentimenti:

La canzone del candidato (paranoie)

*immaginatevi il tema di Breaking the law dei Judas Priest in sottofondo

La batteria scandisce il ritmo : 
Pare Pare Paranoie, Pare Pare Paranoie, Pare Pare Paranoie, Pare Pare Paranoie   

Subentrano in sottofondo i bassi :
 An-sia Ans-ia Ans-ia Ans-ia

Una chitarra elettrica strimpella la melodia: 
do - do - do - ve - so(l) - no - i- mi- mi - mi - mi- ei - re(e) - so(o)ltati

Voce solista:  
Basta che mi diate una risposta o una speranza, 
queste pare non mi lascian solo nella stanza, 
volontari sorridenti ti augurano il meglio,
 ma ricordo gli incubi ansiogeni da sveglio, 
Ho un pensiero fisso e non si leva dalla mente,
datemi una leva che vi meno, Archimede, 
dopo ti risvegli e non puoi ricordarti niente,
 fa che non succeda, conferma la mia meta

RIT: Dove sono i risultati? (x4) [In Coro]

No, non mi drogo, *anche se potrebbe sembrare*

Anyway, inserto sonoro a parte, ora vi lascio la lista dei paesi che ho scelto:


1- Norvegia
2- Svezia
3- Finlandia
4- Olanda
5- Danimarca
6- U.S.A
7- Germania
8- Russia

Come potete vedere ho messo praticamente solo paesi freddi ☻☺


Ciao e in bocca al lupo a tutti gli exchange, Interculturini e non :)

 
 


 

Ste

About me


Grazie per aver cliccato sul mio blog non pensavo che l'avrebbe fatto mai nessuno. <3

Anyway, Ciao a tutti, mi chiamo Stefano Ste, ho 16 anni, abito a Torino, e bla bla bla, ♦ inizio più scontato dei saldi invernali ♦ e ho il piacere di darvi il benvenuto sul mio Bloooog!!!!!! :):):))))

Fino a un mesetto fa non sapevo manco cosa fosse un blog, ma in un giorno come tanti tra quelli successivi alle selezioni, in preda a una delle tante ansie dovute all'attesa di una risposta da parte di quella zoccola competente associazione chiamata INTERCULTURA, mentre digitavo frasi a caso tipo annoallestero-ditemiqualcosa-alloramiprendono?ansiogeno, in cerca di rassicurazioni, mi capitò di leggere alcuni blog relativi ad esperienze di un anno all'estero che trovai davvero stra-interessanti, tanto che, come potete vedere, mi è venuta voglia di crearne uno tutto mio :D
Inoltre dopo la strage compiuta alla redazione del Charlie Hebdo mi sono sentito quasi in dovere di condividere le mie esperienze e i miei pensieri, perché la libertà di parola e di pensiero NON PUO' E NON DEVE ESSERE MESSA IN DISCUSSIONE dalle azioni sconsiderate di qualche folle fondamentalista islamico.

Quindi , let's tell you somethin' about me, beh che posso dirvi?

 Ciaoooo sono Stefano (di nuovo) frequento il liceo classico qui a Torino, gioco a calcio, tifo Juve,( ma non vado allo stadio perché nessuno mi accompagna lol), sono un tipo riservato (almeno secondo i tipi di Intercultura) e provo un amore platonico per le serie tv *anche se sto cercando di disintossicarmi* (non è vero).... : The Wire, True Detective, Breaking Bad, Game of thrones, Sherlock, The Big Bang Theory e The Walking Dead sono le mie preferite.
Suono il piano e ascolto principalmente RAP music *non pensate male, non ascolto roba da bimbiminchia tipo... scusate non ce la posso fare a scrivere i loro nomi sul mio blog*
I miei mc's preferiti nonché idoli indiscussi sono: Method Man, Ghostface Killah, Nas, Lord Madness,Big L, Ol' Dirty Bastard, Ice Cube e Pharoahe Monch.

Cari i miei 25 lettori* (o anche meno) ora che vi ho annoiato abbastanza, vi posso comunicare il Topic di questo blog.
 Nel caso non l'aveste già capito, parlerò di tutto quanto ciò che è relativo al mio anno all'estero (che, per quanto ne so, potrei non fare mai *sigh*:'(  , così che io, confrontandomi con voi, possa capire se sto trascorrendo una bella esperienza o meno e che magari anche voi possiate leggere qualcosa di interessante e/o curioso che vi possa aiutare a decidere se intraprendere anche voi quest'esperienza.



Ste



*cit. dell' *odiatissimo da molteplici generazioni di studenti* Alessandro detto il Manzo ( quanto sono colto)