Il tempo in cui si stava con le mani in mano, in uno stato d'attesa, che sembrava eterno, ma che si è dimostrato non esserlo, è ufficialmente finito.
A dicembre avevo ceduto la mano a Intercultura, ma ora tocca di nuovo a me agire attivamente.
Devo dire di essere particolarmente contento perché tenere tanto a qualcosa e non potere fare niente perché quel qualcosa si realizzi è snervante, credetemi.
Ok, non devo più sfogliare cataloghi di vari paesi del mondo per scegliere quello in cui mi sarebbe piaciuto vivere, scrivere lettere o selezionare immagini da spedire alla mia famiglia ospitante, ma solo l'emozione di poter fare qualcosa riguardo al tuo fantomatico anno all'estero basta e avanza.
Infatti Intercultura mi ha appena contatto per informarmi riguardo a pagamenti, vaccinazioni, passaporto, roba che farò al più presto e che in parte ho già fatto.
Quindi niente, per il resto è regolare, oggi ho balzato scuola perché c'era autogestione e farò lo stesso domani, ogni tanto mi faccio qualche viaggio pensando all'America e bon.
Peace
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